Pubblicità
18.4 C
Firenze
19.9 C
Roma
Pubblicità

TOSCANA POLITICA

Pubblicità

FIRENZE

HomenotizieInaugurato il giardino all'ex Casa del Fascio

Inaugurato il giardino all’ex Casa del Fascio

GAIAITALIA.COM FIRENZE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
Pubblicità

Aperto questa mattina il nuovo giardino vista mare di lato a piazza Mazzini: un taglio del nastro simbolico, attesissimo da tutta la città, al quale erano presenti il sindaco Giorgio Del Ghingaro, la giunta al completo e i consiglieri comunali, il senatore Massimo Mallegni, Paola Marucci della Oblong Contemporary Art Gallery di Dubai e Forte dei Marmi che è partner della Città di Viareggio nell’allestimento del nuovo spazio pubblico e l’artista Gianfranco Meggiato autore delle sculture monumentali presenti nel giardino così restituito alla fruizione dei viareggini e dei visitatori.

Le due sculture, Uomo Quantico e Quanto di luce, sono realizzate in alluminio e acciaio, sono trattate in superficie e rese interamente bianche attraverso un processo speciale di pittura. Ambedue si sviluppano in altezza, misurano 4.60 mt.  e sono poggiate su ampie e solide basi appositamente create dall’artista e che fanno parte dell’opera.

Gianfranco Meggiato nasce il 26 agosto 1963 a Venezia dove frequenta l’Istituto Statale d’Arte studiando scultura in pietra, bronzo, legno e ceramica. Invitato a 16 e 21 anni dal Comune di Venezia, espone tre sculture presso la Galleria Comunale Bevilacqua La Masa in Piazza San Marco.

Nella sua opera Meggiato guarda ai grandi maestri del 900 come Constantin Brancusi, per la sua ricerca dell’essenzialità̀, Henry Moore, per il rapporto interno-esterno delle sue maternità, e Calder per l’apertura allo spazio delle sue opere. Lo spazio, infatti, entra nelle opere di Meggiato e il vuoto diviene importante quanto il pieno.

L’artista modella le sue sculture ispirandosi al tessuto biomorfo e al labirinto, che simboleggiano il tortuoso percorso dell’uomo teso a trovare sè stesso e a svelare la propria preziosa sfera interiore. Meggiato inventa così il concetto di “introscultura“ in cui lo sguardo dell’osservatore viene attirato verso l’interiorità̀ dell’opera, non limitandosi alle sole superfici esterne. “A livello formale lo spazio e la luce non delimitano l’opera, scivolandole addosso come fosse un tuttotondo, ma penetrano al suo interno avvolgendone i reticoli e i grovigli e arrivando ad illuminare la sfera centrale quale ideale punto di arrivo”. Dice il Maestro.

Gianfranco Meggiato è conosciuto e ha esposto in tutto il mondo, tra USA, Canada, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Principato di Monaco, Ucraina, Russia, India, Cina, Emirati Arabi, Kuwait, Corea del Sud, Singapore, Taipei, Australia.

La sua opera è nota universalmente e ha ottenuto riconoscimenti istituzionali molto importanti, a partire dal prestigioso PREMIO ICOMOS-UNESCO “per aver magistralmente coniugato l’antico e il contemporaneo in installazioni scultoree di grande potere evocativo e valenza estetica”. 

Le sue partecipazioni, in luoghi e spazi unici e di grande prestigio, tra cui MANIFESTA 12 e la Biennale di Venezia lo hanno reso una delle figure di maggior rilievo nel panorama dell’arte contemporanea mondiale.

 

(14 maggio 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 



Firenze
pioggia leggera
18.4 ° C
19.3 °
17 °
94 %
1.6kmh
98 %
Lun
21 °
Mar
27 °
Mer
27 °
Gio
30 °
Ven
30 °
PubblicitàMelluso SS24

LEGGI ANCHE