Gli spettacoli della XIII edizione di “Dialoghi di Pistoia”

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di Redazione Pistoia

Sono tre gli spettacoli in programma per la XIII edizione del festival di antropologia del contemporaneo Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia. Musica, letteratura e comicità arricchiranno ogni giornata della manifestazione seguendo il fil rouge del tema di quest’anno Narrare humanum est. La vita come intreccio di storie e immaginari.

Il maestro Mario Brunello e il musicologo Guido Barbieri saranno al teatro Manzoni di Pistoia venerdì 27 maggio alle ore 21.15 e al teatro Pacini di Pescia sabato 28 maggio alle ore 21.15 con il concerto speciale Vorrei essere scrittore di musica. Bach e Pasolini. Brunello, tra i più ricercati artisti della sua generazione, eseguirà integralmente la Sonata n.1 e la Partita n.2 di Johann Sebastian Bach al violoncello piccolo, o “violincello”, rarissimo strumento in uso nel Settecento, accordato come un violino, mentre Barbieri leggerà un saggio del Pasolini adolescente dedicato al compositore tedesco.

Doppio appuntamento anche con l’attrice Anna Bonaiuto che venerdì 27 maggio alle ore 21.15 al teatro Pacini di Pescia e sabato 28 maggio alle ore 21.15 al teatro Manzoni di Pistoia darà voce a uno dei racconti più divertenti dello scrittore inglese Alan Bennett, La sovrana lettrice, dedicato alla regina Elisabetta. Per un puro accidente, la sovrana scopre la lettura e da quel momento la sua vita, e quella di Buckingham Palace cambiano radicalmente, con conseguenze incalcolabili e tragicomiche persino sulla sicurezza del Regno.  Una serata per riflettere sul potere della narrazione di influenzare la nostra vita.

Domenica 29 maggio alle 18.30 in piazza Duomo a Pistoia Lella Costa, una tra le più apprezzate autrici e attrici teatrali, chiuderà il festival con lo spettacolo L’ironia è una dichiarazione di dignità. L’ironia ha da sempre contraddistinto la narrazione di grandi nomi della letteratura mondiale: Shakespeare, Flaubert, Jane Austen, persino Manzoni l’hanno utilizzata sapientemente nelle loro opere. E Lella Costa, che ne ha fatto il cardine del suo mestiere, racconta come sforzarsi di cercare l’ironia nella vita di tutti i giorni per affrontare i problemi con dignità. Perché basta spostare l’angolatura, il punto di vista, e tutto cambia.

 

(12 maggio 2022)

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