Magie e numeri improbabili, niente è scontato nel Black Friday governativo

Altri articoli

CONDIVIDI

di Andrea Natale

Mi ricordo di un simpatico mago di Trastevere, il mago “Guarda” che con il suo fascino pittoresco incantava il pubblico trasteverino dei primi anni 2000, per lasciare poi il testimone al nipote che in maniera stravagante ha proseguito l’operato dello zio.

Sembra di essere seduti nei gradini di Piazza Trilussa ad assistere ad uno dei suoi eventi, quando scopriamo le nuove manovre del governo, in particolare di qualcosa che ci appare inspiegabile, il bonus per i deputati raddoppiato. Il governo sostiene che l’aumento del bonus tecnologico da 2500 a 5500 € sia giustificato e si inserisca in un disegno più ampio, un bilancio annuale preventivo in cui si risparmieranno 250 euro a persona sulle spese annuali previste per la cancelleria. Quattrocento onorevoli che non saranno più sottoposti ad alcun controllo, come accadeva fino all’anno scorso, in cui era obbligatorio presenziare almeno al 50% delle sedute in aula e presentare almeno l’80% delle proposte di legge o degli atti ispettivi in formato elettronico, pena la revoca del bonus.

Possiamo anche urlare “No, no, Mago Guarda non lo fare!”, la lama è già nella sua gola, non possiamo farci nulla.

Chi muove i fili, chi ha scritto il nuovo copione di questo ennesimo show, sembra non badare a ciò che succede realmente nel nostro Paese; chissà da quanto non scende in piazza per capire davvero chi avrebbe bisogno di aiuti tecnologici, chi vive con stipendi modesti, destreggiandosi di giorno in giorno per riuscire a sopravvivere. Il settore pubblico dei servizi, ovviamente, è sempre il più penalizzato.

 

(1 dicembre 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: