L’occasione sarà “La piazza”, manifestazione organizzata da Affari Italiani alla sua sesta edizione nei dintorni dei luoghi preferiti da Meloni – fantasmica rispetto alla questione Vannacci salvo qualche stoccata a Salvini, mandando avanti il fedele vassallo Donzelli capace di spararle più grosse di quanto sia possibile immaginare – manifestazione alla quale parteciperanno in tanti: primo tra tutti Vannacci.
Il governo Meloni non è formato da persone che ci vadano tanto per il sottile, quando c’è da non contestare questioni come l’antifascismo, il rispetto dei diritti di tutti e i diritti delle minoranze, dunque non stupisce che non gli importi di mescolarsi ai vari vannacci di turno: ecco così in passerella i ministri Adolfo Urso e Marina Calderone, il sottosegretario Marcello Gemmato con i forzisti Licia Ronzulli e Carlo Fidanza (deputata ed eurodeputato). Quindi il sindaco di Bari e presidente Anci Antonio Decaro, il direttore di Lab21.01 Roberto Baldassarri e il direttore di Libero Vittorio Feltri.
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Poi domenica gran galà pre-candidature europee con Matteo Salvini, Antonio Tajani e Raffaele Fitto (Infrastrutture, Esteri e Affari Europei), tutti e tre ministri, e generale Vannacci al seguito – probabilmente in collegamento streaming live. Se qualcuno lo scambia per uno schierarsi con chiarezza pro o contro sappia che ha ragione. Al di là di quello che poi diranno i protagonisti tra palco e fuori onda. Aspettiamo Meloni, sulla questione finora non pervenuta al contrario dei pervenutissimi leghisti.
(24 agosto 2023)
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