A Scandicci (Firenze), vive la famiglia di Niccolò Ciatti, tra le giovani vittime dell’incendio di Cans-Montana, e la sindaca Claudia Sereni ha proclamato una giornata di lutto cittadino per venerdì 9 gennaio, in occasione della giornata di lutto nazionale indetto dalla Confederazione elvetica, in segno di cordoglio per le giovani vittime dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana.
Per esprimere la vicinanza dell’amministrazione e della città alle famiglie e agli amici dei ragazzi morti, la bandiera del Comune sarà a mezz’asta e listata a lutto, e negli uffici sarà osservato un minuto di silenzio, a cui sono invitate ad aderire anche scuole e attività commerciali.
Firenze, violentato a 17anni da un 32enne
Si era addormentato sulla tramvia, forse dopo avere bevuto troppo, e si è risvegliato sotto a un cavalcavia,... →
“Le vittime di Crans-Montana sono i figli di tutti noi – ha affermato Claudia Sereni – per questo abbiamo deciso di proclamare il lutto cittadino. La comunità di Scandicci si unisce a questo dolore con particolare consapevolezza e partecipazione avendo perso uno dei suoi figli”.
Cultura diffusa come motore di identità, l’assessora Manetti a Sansepolcro
Una tappa nel segno della cultura come motore di identità e sviluppo quella che si è svolta oggi... →
(5 gennaio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata

