Nell’ambito del percorso “Libere, unite per superare le disuguaglianze” dedicato all’80°Anniversario del voto alle donne in Italia, Lunedì 25 Maggio alle ore 21. 15, presso l’Auditorium di via Giuseppe Verdi 1 a Cecina, la Conferenza Donne Democratiche Livorno, propone il secondo incontro dal titolo “Legge sul Consenso, nuovo paradigma culturale” per richiamare l’attenzione pubblica sull’importanza di una legislazione chiara e inequivocabile sul principio del consenso nella disciplina della violenza sessuale. Il PD Livorno invita cittadine e cittadini ad un confronto sui contenuti della proposta di legge sul consenso e sulle modifiche introdotte dal DDL a firma della senatrice Giulia Bongiorno, che riscrivono e svuotano il testo originariamente approvato alla Camera all’unanimità, alterandone profondamente le motivazioni, gli obiettivi e l’impianto.
Lo scrive la nota stampa a firma Rita Villani, Portavoce Conferenza delle Donne Democratiche di Livorno.
La proposta di legge originaria promossa dalle parlamentari del Partito Democratico con prima firmataria l’On. Laura Boldrini – continua la nota -, introduceva una definizione di violenza sessuale fondata sul consenso libero e attuale, in linea con i principi della Convenzione di Istanbul del 2011, ratificata dall’Italia nel 2013, che richiede di considerare violenza sessuale qualsiasi atto sessuale non consensuale; le modifiche introdotte dal nuovo disegno di legge rischiano invece di spostare il fulcro dalla garanzia del consenso alla dimostrazione del dissenso, creando zone grigie che possono aumentare l’impunità e scaricare sulle donne l’onere di dimostrare la violenza subita, rendendo necessario riaprire un confronto pubblico e chiedere che il testo venga rivisto nel rispetto del principio fondamentale del consenso. Dal marzo scorso abbiamo preso diverse iniziative per partecipare attivamente anche nel nostro territorio alla battaglia nazionale, come il flash mob organizzato in contemporanea in tutte le piazze dei comuni livornesi il 14 Marzo alla stessa ora dappertutto, si tratta ancora di diffondere e confrontarsi sulla cultura che permea il tema della violenza maschile sulle donne che, purtroppo, è spesso sulle cronache nazionali. Contestualmente segnaliamo che in tutti i Comuni del territorio le consigliere comunali aderenti alla Conferenza delle Donne Democratiche hanno depositato un atto politico istituzionale per impegnare i rispettivi Consigli comunali a sostenere con chiarezza una proposta di legge nazionale che introduca in modo esplicito e inequivocabile il principio del consenso nella disciplina della violenza sessuale. L’approvazione in alcuni comuni è avvenuta in altri è in corso.
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Parteciperanno all’incontro: Valeria Valente Senatrice PD, Roberta Mori Portavoce Nazionale Conferenza Donne Democratiche, Francesco Cingari Docente Diritto Penale Università di Firenze , Sandra Scarpellini Presidente Provincia di Livorno ,Cristina Grieco Segreteria regionale Conferenza Donne Democratiche, Emiliano Costagli Avvocato, Direzione Regionale PD, Tiziana Agostini Consigliera comunale PD Cecina, Claudia Franconi Referente Conferenza Donne Democratiche Cecina, Monica Giuntini Segreteria Federazione PD Livorno, Rita Villani Portavoce Conferenza Donne DEM territorio di Livorno.
Ogni giorno leggiamo di nuovi episodi di violenza contro le donne. La violenza di genere non si combatte con interventi simbolici o misure isolate, ma con un cambiamento culturale profondo: educazione al rispetto, alle emozioni, alla costruzione di relazioni sane e al pieno riconoscimento della libertà delle donne. Il consenso non è un dettaglio giuridico: è il fondamento della libertà e della dignità della persona.
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(20 maggio 2026)
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