Al via la 39ª edizione del Valdarno Jazz Summer Festival

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di Redazione Firenze

Torna sul palco la musica del Valdarno Jazz Summer Festival, l’appuntamento estivo che porta nei comuni tra Firenze e Arezzo le stelle del jazz italiano e internazionale. Giunta alla sua 39ª edizione, la rassegna si terrà questo anno dal 4 al 29 luglio con otto concerti diffusi.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Valdarno Jazz, diretta da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, con il patrocinio del MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, in collaborazione con Comune di Figline e Incisa Valdarno, Comune di Loro Ciuffenna, Comune di San Giovanni Valdarno, di Terranuova Bracciolini, e con Music Pool.

Valdarno Jazz Summer torna con un’edizione in linea con la tradizione della manifestazione, che guarda tanto ai grandi nomi di casa quanto alle stelle internazionali, senza dimenticare lo sviluppo e la promozione dei talenti locali. Il nome da segnare in calendario è quello della lanciatissima sassofonista cilena Melissa Aldana, già nella scuderia della storica etichetta Blue Note e astro nascente nel firmamento degli ottoni, che aprirà la manifestazione il 4 luglio alle ore 21.30 presso Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno.

A chiudere la manifestazione, invece, il 29 luglio nell’Arena Teatro Garibaldi a Figline, una altra grande star, il batterista Paul Wertico. Per l’occasione sarà presentato il nuovo progetto Alchimia, con Alex Munk alla chitarra, Mirko Pedrotti al vibrafono e lo stesso Gianmarco Scaglia al contrabbasso.

Dice la direzione artistica del festival: “39ma edizione e 25 anni dedicati al festival. Siamo molto orgogliosi di essere riusciti anche quest’anno ad allestire un valido programma, grazie all’impegno dei comuni coinvolti e che ci hanno concesso la fiducia nell’allestire un cartellone di notevole livello. Non vediamo l’ora di incontrare nuovamente il nostro pubblico, che ogni anno ci ha sempre sostenuto con la presenza e l’affetto!”.

Al Giovanni Paolo Liguori Quartet il compito di inaugurare la prima edizione del Valdarno Jazz Young, lo spin off del festival dedicato alle giovani promesse. Una vera novità di quest’anno, che si svolgerà il 7 luglio in Piazza Liberazione a Terranova Bracciolini. Non ha bisogno di presentazioni, invece, Danilo Rea, re tra i pianisti, con un concerto solista il 19 luglio nell’Arena Teatro Garibaldi a Figline, lo stesso dicasi per Horacio ‘El Negro’ Hernandez, fra i più talentuosi batteristi del panorama mondiale, il 18 luglio in Piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno, insieme a John Beasley al piano e Jose Armando Gola al basso. Per gli amanti delle contaminazioni, si segnalano il 9 luglio in Piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini l’AB&C Trio con Francesco Attesti al piano, Maurizio Bozzi al basso e Maicol Cucchi alla batteria, tra prog e jazz, ed il Redshift Trio, rock e jazz con una sensibilità pop, con Josh Deutsch alla tromba, Nico Soffiato alla chitarra, Derick Dickens alla batteria, il 16 luglio in Piazza Matteotti a Loro Ciuffenna. Mysterium Lunae è invece l’ultimo lavoro in studio del Lorenzo De Finti Quartet, uscito lo scorso maggio: dopo esser stato scritto durante i duri mesi del lockdown, è finalmente giunto il momento di presentarlo dal vivo al pubblico, il 20 luglio in Piazza Battisti a San Giovanni Valdarno. La formazione è composta da Lorenzo De Finti al piano, Alberto Mandarini alla tromba, Stefano Dall’Ora al basso, Marco Castiglioni alla batteria.

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.30. Ingresso libero, ad eccezione di De Finti, Horacio ‘El Negro’ Hernandez, Alchimia Project, per ulteriori dettagli visitare la pagina fb del festival.

Il programma dettagliato vede a inaugurare la manifestazione, lunedì 4 luglio, in piazza Masaccio (ore 21.30, ingresso gratuito) a San Giovanni Valdarno (AR), sarà il Melissa Aldana Quartet. La pluripremiata sassofonista cilena Melissa Aldana, figlia d’arte di Marcos Aldana verrà accompagnata nelle performance da Lage Lund alla chitarra, Pablo Menares al basso e Kush Abadey alla batteria. Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti per frequentare il Berklee College of Music ha pubblicato il suo primo album Free Fall per l’etichetta Inner Circle di Greg Osby nel 2010, seguita da Second Cycle nel 2012. Nel 2013, a 24 anni, è diventata la prima strumentista donna e la prima musicista sudamericana a vincere il Thelonious Monk International Jazz Saxophone Competition.

Ad aprire la seconda serata giovedì 7 luglio in piazza Liberazione (ore 21.30, ingresso gratuito) a Terranova Bracciolini (AR) sarà l’anteprima, della 1/a edizione del Valdarno Jazz Young a cui seguirà il concerto “Temporary Interchanges” del Giovanni Paolo Liguori Quartet composto dal batterista Giovanni Paolo Liguori e da musicisti del panorama italiano attivi a livello internazionale: Cosimo Boni alla tromba, Simone Basile alla chitarra e Ferdinando Romano al basso. Giovanni Paolo Liguori, classe 1991, si avvicina al jazz all’eta di 15 anni frequentando i seminari di Siena Jazz e nel 2010 il Nuoro Jazz. Nonostante la giovane età ha partecipato a numerosissimi festival come Time in Jazz, Umbria Jazz, Jazz Mi, Time in Jazz, Siena Jazz, Komeda Jazz Festival, Jazz Dock, Astrachan Opera theater, Nuoro Jazz, Valdarno Jazz, Italia Wawe, Roma Summertime Jazz, Tolfa Jazz vantando importantissime collaborazioni con artisti da tutto il mondo.

Sabato 9 luglio in piazza Liberazione (ore 21.30, ingresso gratuito) a Terranova Bracciolini (AR) sarà la volta dell’AB&C Trio formato da Francesco Attesti al pianoforte, Maurizio “Bozorius” Bozzi al basso e Maicol Cucchi alla batteria. I tre musicisti provenienti da realtà stilistiche diverse, trasformano brani classici molto noti in chiave progressive-jazz, scoprendo sonorità nuove e proponendo interpretazioni stilistiche alternative.

Sabato 16 luglio in piazza Matteotti (ore 21.30, ingresso gratuito) a Loro Ciuffenna (AR) dalla Germania arriva il Redshift Trio, composto da Josh Deutsch alla tromba, Nico Soffiato alla chitarra e Derick Dickens alla batteria. Deutsch e Soffiato hanno attinto alla passione della musica che li accomuna e che attraversa vari generi, dalla classica al jazz, pop e rock. La loro musica si estende da loop elettronici a pezzi acustici, bilanciando momenti di composizione attentamente strutturata a spazi di improvvisazione e interazione. Per la realizzazione del loro terzo disco Redshift, che presenteranno in concerto, i due musicisti hanno aggiunto due dei batteristi più importanti di New York: Allison Miller e Dan Weiss, ognuno dei quali ha un approccio molto personale alla batteria.

L’appuntamento con la musica riprende lunedì 18 luglio in piazza Masaccio (ore 21.30, posto unico 15 euro, ridotto 12) di San Giovanni Valdarno (AR), con il concerto di uno dei più talentuosi batteristi del panorama jazzistico mondiale: Horacio “El Negro” Hernandez con El Trio insieme a John Beasley al piano, e Jose Armando Gola al basso. Il batterista cubano, pluripremiato ai Grammy Award è stato eletto “Drummer of the Year” nel 1997 e nella sua carriera ha collaborato con le stelle del latin jazz come Tito Puente, con nomi internazionali come come Dizzy Gillespie e Roy Hargrove, oltre a musicisti pop quali Santana, Pino Daniele e Jovanotti.

Martedì 19 luglio la rassegna si sposta all’Arena (ore 21.30 posto unico 5 euro/ ridotto 3) del Teatro Garibaldi di Figline (FI) con l’esibizione del pianista Danilo Rea. Rea con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.

Il giorno seguente, mercoledì 20 luglio, in piazza Battisti (ore 21.30, ingresso gratuito) a San Giovanni Valdarno (AR) si terrà il concerto del Lorenzo De Finti Quartet composto dal pianista Lorenzo de Finti, Alberto Mandarini alla tromba, Stefano dall’Ora al basso e Marco Castiglioni alla batteria. I musicisti che accompagnano Lorenzo De Finti in questo percorso hanno fatto loro l’anima del progetto, contribuendo alla creazione del nuovo album uscito il 10 maggio 2022 dal titolo “Mysterium Lunae”.

Venerdì 29 luglio, chiude l’edizione 2022 di Valdarno Jazz Summer all’Arena Teatro Garibaldi di Figline (ore 21.30, posto unico 5 euro/ridotto 3) l’Alchimia Project “feat. Paul Wertico”, composto dal batterista Paul Wertico, dal bassista Gianmarco Scaglia, dal chitarrista Alex Munk e dal vibrafonista Mirko Pedrotti, affiancati dal collettivo sonoro Ichos Percussions. Il frutto sonoro di questo collettivo di musicisti è il progetto Alchimia, che debutta proprio in questa occasione, con l’intento di far risaltare le più intime e segrete connessioni fra classica e jazz. Il programma della serata, che sarà pubblicato in seguito per la DaVinci Records,  prevede brani di Gianmarco Scaglia (tra cui proprio Alchimia), di Mirko Pedrotti e pezzi in prima assoluta di Paolo Ugoletti, scritti per questa specifica formazione.

 

(5 luglio 2022)

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