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La seconda giornata de L’Eredità delle Donne per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne

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La seconda giornata de L’Eredità delle Donne 2023, quest’anno in coincidenza con il 25 novembre, non può che focalizzarsi sulla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne con panel, ospiti e approfondimenti sul tema quanto mai tragicamente attuale soprattutto in Italia.

La sera nella sala centrale della Manifattura Tabacchi alle 20,30 il secondo appuntamento speciale a cura della direttrice artistica del festival Serena Dandini per Le leggi delle donne: sul palco salirà la cantautrice Paola Turci, tornerà l’autrice Sara Poma e in collegamento parteciperà la parlamentare Emma Bonino; nel corso della serata di nuovo la voce di Orsetta De Rossi guiderà il pubblico con alcune letture speciali.

La manifestazione è un progetto di Elastica, con la direzione artistica di Serena Dandini. Partner fondatori sono Fondazione CR Firenze e Gucci, con la co-promozione del Comune di Firenze, il patrocino della Regione Toscana, la collaborazione di Elle e la partecipazione di Manifattura Tabacchi, sede principale del festival. Rai Radio 2 è la radio ufficiale del festival.

Eredità delle Donne 2023 è organizzato con il contributo di Engie, Ford, iliad, Nieco, Polimoda e SYNLAB.

La sesta edizione del Festival inaugura con piacere una nuova partnership con il brand Elle. La collaborazione nasce da una condivisione di valori di empowerment femminile che il settimanale esprime anche nell’ormai consolidato evento annuale ElleActive! La partnership sarà un’occasione di condivisioni di temi, competenze, visibilità all’insegna di una causa comune, quella della gender equality.

GLI APPUNTAMENTI DEL SABATO MATTINA

La giornata di sabato 25 novembre, Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, si apre nella sala centrale di Manifattura Tabacchi, dopo gli interventi istituzionali, con il panel Fermiamo la violenza, moderato da Lavinia Farnese Editor in Chief & Digital Director Cosmopolitan Italia: insieme al magistrato Fabio Roia, presidente del Tribunale di Milano, componente del Tavolo permanente contro la violenza di genere istituito con legge regionale della Regione Lombardia e consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio ci saranno Anna Di Stasio, sostituto procuratore presso il Tribunale dei Minorenni di Roma e Massimo Russo, direttore editoriale dei magazine del gruppo Hearst Italia.

Inoltre ospite di un’intervista speciale sempre a cura di Lavinia Farnese sarà l’attrice Greta Scarano, protagonista di una delle serie tv più discusse del momento, Circeo. A chiusura dell’incontro sarà inoltre annunciato l’avvio di una raccolta fondi a favore della nascitura Casa delle Donne di Firenze e per sostenere la comunità di associazioni che da anni si occupano delle tematiche di genere e del contrasto alla negazione dei diritti delle persone, delle donne in particolare.

GLI APPUNTAMENTI DEL SABATO POMERIGGIO

 Riprendono i lavori di L’Eredità delle Donne alle 15,00 sempre in sala centrale con il panel Fantasmi di pace, un dialogo tra il Premio Nobel per la Pace 2022 e direttrice del Center for Civil Liberties di Kiev Oleksandra Romantsova e Donatella Di Cesare, filosofa e saggista, una delle voci più significative del pensiero europeo contemporaneo. Modera Massimo Russo, direttore editoriale dei magazine del gruppo Hearst Italia che sarà anche protagonista dell’intervista ad Anna Prouse, esperta riconosciuta a livello internazionale di cultura, di politica e di affari mediorientali, africani ed europei, e delegata della Croce Rossa Internazionale, che parlerà inoltre del suo ultimo libro “Della mia guerra, della mia pace” (HarperCollins).

A seguire alle 16 sempre nella centrale il talk Tutto parla di te con Annalena Benini, autrice, giornalista e direttrice del Salone del Libro di Torino, in dialogo con Liliana Rampello, critica letteraria e saggista, presenta il suo romanzo “Annalena” (Einaudi), dedicato a Annalena Tonelli, missionaria laica cattolica che trascorse 35 anni della propria vita come volontaria negli scenari di guerra di Kenya e Somalia, prima di essere uccisa nell’ottobre del 2003 da due sicari.

Subito dopo alle 16.30 nella sala centrale il panel A fior di pelle sulla percezione del proprio corpo come confine non solo fisico ma anche sociale. Le donne, ancora oggi, devono confrontarsi tutti i giorni con una società che almeno in Italia le imbriglia in canoni e stereotipi. La giornalista Martina Pennisi, firma del Corriere della Sera, racconterà la sua esperienza di madre di due gemelli in una coppia omogenitoriale con tutte le difficoltà e gli ostacoli burocratici che ha trovato in questo anno di vita dei suoi bambini. Sarà sempre lei a dialogare con Maria Beatrice Alonzi, autrice di Tu non sei i tuoi genitori (Sperling & Kupfer), un saggio dedicato ai figli che «non sono il frutto dei loro genitori, non sono la reazione al loro modo di dare amore da quando erano bambini».

Dal corpo dei figli e dei genitori a quello delle artiste: Federica Cacciola, BigMama e Casadilego ci racconteranno cosa vuol dire parlare, esibirsi, gareggiare, cantare e performare portandosi dietro un corpo esposto alla visione – e quasi sempre al giudizio feroce – del pubblico. Succede anche alle artiste di fama mondiale. Lo racconterà, in conclusione del panel, Gloria Campaner, pianista che si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi e che ora ha momentaneamente lasciato il pianoforte per gestire un altro aspetto della performance artistica: quello delle emozioni.

Prosegue il programma della sala centrale alle 18 con il ritorno a Eredità delle Donne della filosofa e scrittrice Michela Marzano che sarà protagonista con il suo ultimo libro Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (Rizzoli) del talk Dove finisce il consenso? assieme alla giornalista Caterina Soffici.

Crescere, confrontarsi, specchiarsi nelle pagine di un grande magazine femminile, analizzando le sue immagini di moda più rappresentative. S’intitola Elle Generations il panel in programma sabato 25 novembre, ore 15.30, in sala ridotto: Elisabetta Muritti, giornalista, modera l’incontro tra Micaela Sessa e Amelianna Loiacono, entrambe autorevolissime fashion stylist di Elle Italia, e un gruppo di studenti di Polimoda – The Fashion School in Florence, coordinati da Giulia Bonali, loro docente di Fashion Studies.

A seguire alle 16,15 sempre in sala ridotto il panel Purché sia sostenibile, un focus dedicato ai temi ambientali:  Monica Mecacci per Ford Italia presenta il progetto “Charge around the Globe”, il viaggio intercontinentale dell’esploratrice Lexie Alford, aka Lexie Limitless, a bordo di un veicolo 100% elettrico sulle orme di Aloha Wanderwell, pioniera negli anni Venti e Trenta del Novecento del primo viaggio intorno al mondo in automobile (una Ford Model T). A seguire Emanuela Evangelista biologa e attivista,  in dialogo con Edoardo Vigna caporedattore al Corriere della Sera e responsabile di Pianeta 2030, racconta la sua esperienza di vita nel cuore della foresta amazzonica, partendo dal suo libro Amazzonia. Una vita nel cuore della foresta (Laterza).

Chiude gli incontri della giornata in sala ridotto alle 17 Leadership d’alta quota, il racconto emozionante di un’alpinista da record, Nives Meroi, che assieme al marito Romano Benet ha raggiunto la vetta di tutti i 14 ottomila della terra senza l’uso di ossigeno supplementare né portatori d’alta quota. Nives Meroi metterà a fuoco le doti che distinguono e descrivono una leader.

Con le presentazioni dei libri si parte con Il dubbio e il desiderio – Eva Mameli Calvino (Electa) di Silvia Bencivelli in dialogo con Paola Govoni, docente di Storia della scienza (sabato 25 novembre alle 15.30 in sala libri): nel centenario della nascita di Italo Calvino, un ritratto inedito di sua madre Eva Mameli Calvino (1886-1978), celebre botanica vissuta tra la Sardegna, Cuba e la Liguria.

Alle ore 16.15 per La Banda del Pianerottolo (Mondadori) di Espérance Hakuzwimana in dialogo con la giornalista Natascha Lusenti: un romanzo che ha tanti colori e voci quanti sono i personaggi e che celebra la forza straordinaria del sogno e dell’amicizia.

A seguire sempre in sala libri alle ore 17.00 arriva Lo strano caso di Lukas Santana (La nave di Teseo), l’ultimo libro di Elvira Dones che dialogherà con lo scrittore Paolo Di Paolo: un romanzo corale di grande intensità che narra la storia di un piccolo gangster messicano, soldato semplice di una delle feroci bande che operano nel Rio Grande, nel sud-est del Texas, da dieci anni recluso nel braccio della morte pur non avendo mai ucciso.

Alle 17.45 in sala libri l’esordio letterario di Nogaye Ndiaye con Fortunatamente nera. Il risveglio di una mente colonizzata (Harper Collins) che sarà presentato dalla giornalista Annalisa Camilli: dopo due viaggi in Senegal che le hanno cambiato la vita, l’autrice racconta di come si è riappropriata della sua identità e ha trovato l’ispirazione e lo slancio per diventare attivista per i diritti civili e sociali.

Inoltre, come sede centrale del festival, lo stesso sabato 25 novembre dalle ore 17 alle ore 20, Manifattura Tabacchi di Firenze apre ai visitatori gli atelier e i negozi delle imprenditrici presenti all’interno della struttura, offrendo una immersione nelle storie, nei prodotti e nei loro percorsi imprenditoriali.

Tra queste realtà figurano Archivi Sartoriali, eccellenza nella produzione di abbigliamento Made in Italy, guidata da Michela Parrini; Bulli&Balene, reinterpretazione della tradizione del bacaro veneziano, gestito da Virginia Giulia Manetti; CUCHISS LAB, bakery lab all’insegna dei dolci anglosassoni, fondato da Elisabetta Congia e Lara Messeri; HIROKO Bento, cucina e bottega di carte e libri giapponesi con una selezione di vini naturali a cura di Todo Modo insieme alla chef Hiroko Kawamoto; Lostudioesse, punto di riferimento per il benessere psicofisico creato da Silvia Tozzi; LUNEDÌ, brand innovativo di abbigliamento senza stagioni, fondato da Alessandra Lunedì; NOA INK, rinomato studio di tatuaggi in Toscana, a cura di Noa Yanni; Opera Prima, specializzata in spazi direzionali contemporanei, fondata da Claudia Daneri; Polverenera, di Elisa Polverini, un luogo dove trovare un servizio di qualità con personale altamente qualificato proveniente dall’Accademia Polverini a Firenze; SHAKE CAFÉ, caffè contemporaneo eco-consapevole gestito da Fanny Isaksson; SUPERDUPER, celebre per i suoi iconici cappelli artigianali, guidato da Veronica Cornacchini; ZOO Hub, con i soci fondatori Claudia Daneri e Francesca Pacianti, progetto di ricerca che raccoglie, racconta e promuove l’avanguardia contemporanea attraverso il linguaggio del design.

Queste donne imprenditrici contribuiscono a creare in Manifattura Tabacchi un ecosistema dinamico, favorendo sinergie e opportunità di crescita. Dal food all’alta moda, dal design all’arredo, queste nuove realtà consolidano ulteriormente Manifattura Tabacchi come distretto urbano all’avanguardia, un luogo aperto a tutti, connesso col mondo, un quartiere dove lavorare, vivere, incontrarsi, studiare e ispirarsi.

L’ELETTRICE PALATINA

Musa ispiratrice del festival è Anna Maria Luisa de’ Medici, nota come l’Elettrice Palatina, che il festival ha battezzato dalla sua prima edizione come figura di riferimento, vedendo in lei una “Madre della Patria”, nonostante le regole del suo tempo fossero molto lontane dal prevedere una donna a capo di una dinastia, e quindi di uno Stato. Ultima esponente della dinastia dei Medici in assenza di discendenti maschi, a lei l’imperatore Carlo VI negò, infatti, il permesso di essere nominata erede del Granducato di Toscana, impedendole l’accesso al potere e la possibilità di guidare personalmente il suo popolo. Stipulò quindi il “Patto di famiglia”, un atto giuridico che stabiliva di conservare all’interno della città di Firenze e dello Stato del Granducato – nel frattempo passato ai Lorena – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee. A lei va quindi il merito di aver protetto e reso pubblico il patrimonio della città, rendendola lo scrigno che tutti conosciamo, una vera e propria “eredità” per le generazioni future di tutto il mondo.

 

IL FESTIVAL IN BREVE

L’Eredità delle Donne è la prima manifestazione in Italia che dà voce solo a relatrici donne, a confronto con i grandi temi della contemporaneità. Ogni anno scienziate, economiste, scrittrici, artiste, leader, ambientaliste, attiviste, politiche ed imprenditrici si incontrano e si confrontano. In meno di cinque anni L’Eredità delle Donne è diventata la manifestazione di riferimento in Italia sui temi dell’empowerment, un osservatorio privilegiato sulla condizione di genere e sulla sua evoluzione in Italia e nel mondo.


I NUMERI DEL FESTIVAL

Premi Nobel, Pulitzer, Oscar, personalità ed istituzioni: in sole cinque edizioni, L’Eredità delle Donne ha portato a Firenze più di 400 ospiti da tutto il mondo, per un totale di oltre 700 eventi diffusi in città. Ben 67 mila le presenze fisiche, con un milione di utenti on line e due milioni di impression sui contenuti social per un totale di 60 ore in diretta streaming.


ELASTICA

Elastica è un’agenzia che pensa e produce eventi live in ambito culturale e corporate, crea strategie di comunicazione e media relations ed è il principale speakers bureau italiano, attiva anche in ambito editoriale con la propria agenzia letteraria. Alla sua quinta edizione, il festival L’Eredità delle Donne è un format originale, completamente pensato e curato dal gruppo di lavoro dell’agenzia. www.elastica.eu.

 IL FESTIVAL ON LINE

Tutti gli appuntamenti de L’Eredità delle Donne saranno visibili in diretta streaming sul sito web e sulla pagina Facebook della manifestazione. Sito web: www.ereditadelledonne.eu | Hashtag: #EDD2023

 

 

(25 novembre 2023)

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