di Redazione Toscana
La Regione richiama le aziende sanitarie ad un’attenta valutazione delle attività a cui saranno adibiti gli operatori che non si sono vaccinati contro il Covid-19 ed ora reintegrati per effetto delle scelte del Governo nazionale.
Giornata Resistenza Rom e Sinti, il 16 maggio celebrazione a Firenze, al Memoriale delle Deportazioni
La Regione Toscana, in collaborazione con la Fondazione “Museo della Deportazione e della Resistenza - Luoghi della Memoria... →
In particolare, si sottolinea in una circolare delle direzione dell’assessorato alla sanità rivolta ai direttori generali delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale, si dovrà evitare che i sanitari riammessi al lavoro siano collocati in reparti in cui vi siano pazienti prevalentemente affetti da patologie che riducono in maniera significativa le difese immunitarie, come – solo per citare alcuni esempi – trapiantati di organo solido o di midollo, malattie oncoematologiche o malattie in trattamento immunosoppressivo.
La circolare è stata inviata dopo un confronto con i servizi di prevenzione e protezione aziendali, i rappresentanti dei medici competenti e le direzioni sanitarie che c’è stato ieri.
L’applicazione del documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 81 del 2008 – si precisa ancora nella circolare – costituisce il riferimento fondamentale per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e si ricorda di mantenere il corretto utilizzo delle mascherine Ffp2 e di tutti gli altri necessari dispositivi di protezione, compreso il rispetto delle norme igienico comportamentali.
Il Museo della Città di Livorno aderisce ad Amico Museo 2026: incontri, laboratori e percorsi per leggere la città tra memoria e contemporaneità
Il Museo della Città di Livorno partecipa all’edizione 2026 di Amico Museo. Aria di primavera nei musei toscani,... →
Quanto alla sorveglianza sanitaria da parte del medico competente, come precisato di recente anche dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dovrà essere effettuata agli operatori non vaccinati esclusivamente nei casi previsti dall’art. 41 del decreto del 2008, comprese dunque le visite preventive e periodiche per stabilire l’idoneità alla mansione.
(9 novembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata


