Le destre delle colpe post-mortem, sempre quelle degli altri, hanno deciso per il No all’intitolazione di una strada a Sandro Pertini, scomparso presidente socialista della Repubblica Italiana, uno dei più amati della storia, con un passato da partigiano che sta sul gozzo alla giunta lucchese guidata dal sindaco Pardini.
La mozione era stata presentata dal consigliere di opposizione Daniele Bianucci durante il Consiglio comunale di martedì 17 ottobre in cui chiedeva di intitolare una piazza o una strada all’ex capo dello Stato. Ne è seguita una delle solite baruffe da aula e la conferma che quando li stani poi ci cascano.
Contributo “Libri gratis” per gli studenti aretini
Fino a martedì 30 giugno, le famiglie con figli iscritti alle scuole medie e superiori per l’anno 2026/2027... →
La cronaca della giornata indimenticabile di una giunta schiava degli ex-Casapound è ben descritta da Repubblica che riporta, insieme a molte altre, anche la dichiarazione del deputato toscano e membro della segreteria nazionale dei dem Marco Furfaro: “In queste ore a Lucca è successa una cosa gravissima. Questa destra, ormai ostaggio dell’estrema destra, ha perso completamente la bussola della democrazia e lo spettacolo che ci regalano quotidianamente è uno spettacolo imbarazzante. Si vergognino di aver infangato la memoria di un grande presidente”.
Siccome le dichiarazioni intelligenti di membri del PD sono sempre più rare, questa ci è sembrata degna di nota.
Seminare Idee Festival. Crescere è imparare a desiderare
Crescere significa spesso imparare a dare un nome ai propri desideri, anche quando fanno paura, confondono o sembrano... →
(18 ottobre 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

