di Redazione #Toscana twitter@firenzenewsgaia #6000Sardine
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Frastornati (qualcuno dirà ubriacati) dalla manifestazione delle Sardine a Roma (centomila partecipanti per gli organizzatori, trentacinquemila per la Questura. Noi c’eravamo e opteremmo per un numero che sta a metà tra le due dichiarazioni), eccoci dimentichi della manfiestazione di Pisa e Grosseto che a loro volta hanno portato migliaia di Sardine in piazza nelle due belle città toscane.
Settemila persone a Pisa e cinquemila a Grosseto in un fenomeno pacifico e gioioso che non vuole arrestarsi e che mostra all’Italia tutta, anche e soprattutto al Proibizionista, che c’è chi questa politica inconcludente ed urlata non la vuole. E fa capre che non è questione di colori politici, ma di metodo, di preparazione, di capacità, di programmazione, di piantarla con governi che si susseguono sui disastri degli altri, incapaci di programmare oltre il loro naso e che fanno diventare l’Italia un gigantesco mercato nel quale non operano più investitori, ma colonizzatori.
A Grosseto, Cinzia, Agnes Emanuela, e Livia dicevano: “Parole chiare non parole chiave”. Parole sante, oseremmo dire.
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(17 dicembre 2019)
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