“Il clamoroso sequestro preventivo di sette sezioni a Sollicciano non ci sorprende: mette nero su bianco, con la forza del diritto, l’illegalità strutturale che come +Europa abbiamo denunciato dopo le nostre visite ispettive”. Lo dichiara Francesco Merlo, coordinatore di +Europa a Firenze, sul provvedimento del GIP che impone anche il trasferimento immediato di oltre 200 detenuti.
“Nelle nostre ispezioni avevamo parlato di ‘sconfitta dello Stato’ e di ‘tortura’ proprio in quella Toscana che nel 1786 fu la prima al mondo ad abolirla. La magistratura ci dà ragione, applicando al carcere le norme sulla sicurezza sul lavoro. Ci sono voluti i giudici per costringere l’amministrazione a muoversi di fronte a pulci, ratti, infiltrazioni e assenza di acqua calda, che umiliano ogni giorno detenuti e Polizia Penitenziaria”.
“Trasferire i detenuti in altre strutture già sature rischia però di essere solo il gioco delle tre carte. Il sovraffollamento si sposterà altrove. Al Governo chiediamo riforme immediate: case territoriali di reinserimento, misure alternative per chi è a fine pena e numero chiuso per i reati minori. Il tempo degli interventi tampone è scaduto, oggi lo dice anche un giudice. Lo Stato non può riabilitare nessuno se è il primo a violare la sua stessa Costituzione”, conclude Merlo.
+ Europa: “I Taxi a Firenze chiedono nuovi aumenti delle tariffe, mentre l’offerta non copre la domanda”
A Firenze i taxi sono pochi e, quando si parla di taxi, il dibattito riguarda quasi sempre le... →
(18 giugno 2026)
A Palazzo Strozzi di Firenze, la mostra “Broken, il potere del frammento”. Il podcast
di Emilio Campanella Apre domani al pubblico a Palazzo Strozzi di Firenze, la mostra Broken, il potere del... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata

