Domenica 19 luglio ricorre l’82° anniversario della Liberazione di Livorno dal nazifascismo, in ricordo del 19 luglio 1944, quando i partigiani del Comitato di Liberazione Nazionale, seguiti da reparti della V Armata statunitense, entrarono in quel che rimaneva della città, liberandola dopo un lungo periodo di occupazione e distruzioni.
Nell’occasione, oltre alle iniziative istituzionali (ore 8.30 ritrovo in piazza del Municipio, ore 9.15 Sacrario del Castellaccio – Lapide ai Caduti Partigiani-Deposizione corona, ore 10.00 Via Ernesto Rossi – Bassorilievo al Partigiano – Deposizione corona, a cura ANPI, ANPPIA, ANEI e ANED) , verrà inaugurata alle 18.30 la sede di Istoreco, in piazza Luigi Orlando, nel complesso della torre dell’Orologio, ex ingresso del Cantiere Navale.
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Come scrivono da Istoreco “grazie alla disponibilità del Comune, del Sindaco e alla riconosciuta rilevanza della nostra attività in città sul fronte della conservazione della memoria, della divulgazione di una conoscenza critica del nostro passato, della promozione costante di ricerche di qualità che hanno attirato l’attenzione di studiosi, siamo stati individuati come il soggetto adatto a entrare in questa sede prestigiosa contrassegnata dagli avvenimenti più importanti degli ultimi due secoli passati. La nuova sede è l’Edificio dell’Orologio, ex ingresso del Cantiere Navale di Livorno, un pezzo della storia del Novecento livornese. Il presidente nazionale dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, Senatore Paolo Corsini, terrà la commemorazione ufficiale, accompagnato dagli interventi della direttrice Catia Sonetti e di due nostri giovani collaboratori. Il tutto sarà allietato dalla banda cittadina. Come Istoreco abbiamo deciso di presentarla alla cittadinanza in un momento di festa importante, con ospiti illustri. Naturalmente la piena operatività della sede sarà rinviata di qualche mese per le necessità legate al trasloco e per alcuni accorgimenti per poter accogliere cittadini e studenti. Motivo per cui gli uffici fino all’autunno saranno in Via Marradi”.
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(17 luglio 2026)
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