Piantagione di cannabis nel bosco di Javello, due arresti ​

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di Redazione #Prato twitter@firenzenewsgaia #Cronaca

 

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Prato quotidianamente impegnati nel controllo del territorio finalizzato a garantire sicurezza e rispetto della legalità. E nel mirino dell’Arma c’è sempre la lotta alla droga. In tale contesto, un’altra importante attività è stata condotta dai militari della Stazione di Jolo che hanno tratto in arresto due persone ritenute responsabili del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, molto probabilmente destinata ai giovani delle province di Prato e Pistoia in concomitanza con il rientro dalle vacanze estive ed il ritorno a scuola.L’indagine è iniziata qualche settimana fa quando i Carabinieri di Jolo, scandagliando gli ambienti degli assuntori di stupefacenti, hanno appreso la notizia di un presunto giro di marijuana fai da te coltivata in larga scala.

Nello specifico, i Carabinieri di Jolo, nel corso di un servizio mirato, hanno quindi sorpreso i due a coltivare una piantagione di canapa indiana in un terreno occultato nella fitta vegetazione del bosco di Javello, composta da circa 250 piante in pieno stato vegetativo e pronte per la raccolta, di altezza variabile tra 0,50 e 2 metri nonché circa sei chili di sostanza che uno dei due giovani stava confezionando. Nel corso dell’operazione di accesso e perquisizione al casolare con annesso il terreno agricolo dove veniva coltivata la sostanza stupefacente, i militari hanno rinvenuto una doppietta con oltre 100 cartucce, risultata oggetto di furto in un abitazione di Monteroni D’Arbia.

Sul posto è stato rinvenuto tutto il materiale necessario per il confezionamento, la pesatura, la suddivisione delle dosi, la cura e l’irrigazione della piantagione. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane che aveva in locazione il terreno, i militari hanno rinvenuto ulteriori due chili di marijuana già confezionata e pronta per essere immessa sul mercato nonché 10 chili di residuati vegetali in attesa dio essere lavorati.I due arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni in attesa di comparire davanti all’autorità giudiziaria pratese.

 

(05 settembre 2019)

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