di Giovanna di Rosa, #Politica
Dunque il genio di Fratelli d’Italia viareggino ha una risposta a tutto ed è riuscito persino a trovare una risposta plausibile, ad uso elettori fratellitalioti, sul fenomeno delle baby gang che non sono, nel suo illuminato fluire verbale, una manifestazione di disagio giovanile verso il mondo adulto, spesso provocato da questioni razziali, etniche e di appartenenza, ma nascerebbero per colpa delle donne, e delle ragazzine e nel loro abbigliamento secondo lui troppo succinto.
IA etica, la Toscana approva la prima legge organica in Italia: Giani e Lenzi, “Un modello per il Paese”
L'Assemblea legislativa della Toscana ha approvato nella seduta odierna in via definitiva la legge regionale sull'uso responsabile e... →
Archiviata la morte di una ventina di sociologi e psicologi presi da subitaneo e fatale ictus alla lettura di tanta scienza indotta, essendo a disposizione tutti i governi del mondo ad avvalersi di tanta profonda conoscenza sociologica, archiviando la leader Meloni la quale riesce a fare dell’ironia sui diritti delle donne in Qatar relativamente ai mondiali di calcio del 2020, ecco nuovamente servito il patriarcato fratellitaliota eletto a magnificat della donna, se giovane e bella è anche peggio, sempre colpevole di essere donna, giovane, bella e di vestirsi come le pare, provocando – consapevolmente forse? il consigliere-genio di Fdi non lo spiega – la nascita di baby-gang o similari.
L’orrore della faciloneria che colpisce, come ha ricordato il Sindaco di Viareggio, tutti attraverso un’affermazione gravissima, un salto indietro di decenni, un’offesa intollerabile per tutti, sindaco e assessori, maschi e femmine. Naturalmente la leader Meloni si guarda bene dal correggere il suo consigliere.
“Colpi di scena – Da.Mo”. Al Teatrodante Carlo Monni protagonista il teatro civile, tra nuove produzioni e grandi ritorni
Il teatro come strumento di conoscenza, capace di interrogare la società e il nostro tempo, di affrontare i... →
(1 luglio 2021)
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