di Redazione Cultura
Oggi pomeriggio alle 17.30 la Biblioteca San Giorgio, nell’auditorium Terzani, ospita la presentazione della mostra in corso a Palazzo Strozzi a Firenze “Beato Angelico” promossa dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dal Museo di San Marco di Firenze.
L’incontro, curato da Martino Margheri (Fondazione Palazzo Strozzi), offrirà al pubblico l’occasione di scoprire in anteprima i temi e le opere della straordinaria esposizione dedicata a Beato Angelico, simbolo dell’arte del Quattrocento e tra i più grandi maestri dell’arte italiana di tutti i tempi.
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L’appuntamento alla Biblioteca San Giorgio rientra in un ciclo di incontri organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con le biblioteche comunali di Firenze, la Città Metropolitana di Firenze e la Biblioteca San Giorgio di Pistoia.
Le iniziative permettono di approfondire la vita e le opere di Beato Angelico, il “monaco pittore” capace di coniugare spiritualità e innovazione artistica. Durante l’evento di oggi pomeriggio alla Biblioteca San Giorgio sarà possibile consultare e prendere in prestito il catalogo della mostra e una selezione di pubblicazioni dedicate all’artista e ai temi dell’esposizione.
La mostra “Beato Angelico” riunisce oltre 140 opere tra dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti dai più prestigiosi musei del mondo – dal Louvre al Metropolitan Museum di New York, dalla Gemäldegalerie di Berlino ai Musei Vaticani. Curata da Carl Brandon Strehlke (Philadelphia Museum of Art), con Angelo Tartuferi e Stefano Casciu per il Museo di San Marco, l’esposizione offre un percorso unico attraverso la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico, in dialogo con artisti come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia.
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A settant’anni dall’ultima monografica fiorentina (1955), la mostra rappresenta un evento irripetibile, frutto di oltre quattro anni di lavoro, di importanti restauri e di una significativa collaborazione tra istituzioni culturali e territorio.
(10 novembre 2025)
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