La mostra “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” è arrivata all’Università degli studi di Firenze presso il Centro didattico Morgagni (viale G.B. Morgagni, 40/44), e sarà possibile visitarla dal 4 al 15 maggio. La versione compact dell’esposizione è stata inaugurata il 4 maggio alla presenza della professoressa Maria Paola Monaco, delegata della rettrice dell’Università degli studi di Firenze all’Inclusione e Diversità e di Roberto Francini, presidente della Fondazione Be the Hope e rimarrà aperta fino al 15 maggio dal lunedì al venerdì dalle 9:00 / 13:00 – 14:00/17:00.
Si tratta di sedici pannelli che hanno l’obiettivo di far riflettere sul potenziale di ogni essere umano contro le armi nucleari riportate al centro dell’opinione pubblica dopo le recenti e facilone dichiarazione di politici dissennati sul loro uso possibile, e quindi sulla presenza e proliferazione degli ordigni nucleari. La mostra ha l’obiettivo di far comprendere le conseguenze catastrofiche dell’utilizzo di tali armi e propone al visitatore un viaggio alla scoperta di quello che è stato per riflettere sul presente e sul futuro.
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La mostra itinerante è un’iniziativa della Fondazione Be the Hope ed è realizzata con i fondi dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
“Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari” è un progetto volto a creare una nuova consapevolezza sulla minaccia del nucleare a scopi militari. Dal 2011 la prima edizione della mostra è stata allestita in oltre 90 comuni italiani per un totale di quasi 500mila visitatori.
Senzatomica è uno dei principali partner italiani di ICAN – International Campaign to Abolish Nuclear Weapons – premio Nobel per la Pace 2017.
La Fondazione Be the Hope è un ente del terzo settore nato per volontà dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Il nome “Be the Hope”, che in italiano si traduce con “Sii la speranza”, non è solo un titolo simbolico, ma un invito rivolto a ogni individuo: essere speranza significa assumersi la responsabilità di generare un cambiamento positivo nel proprio ambiente, con consapevolezza e determinazione. La Fondazione si ispira ai valori del Buddismo di Nichiren Daishonin e agli insegnamenti del maestro buddista Daisaku Ikeda, che ha dedicato l’intera vita alla creazione di una cultura di pace fondata sul rispetto della dignità della vita. In coerenza con questa visione, la Fondazione promuove iniziative senza fini di lucro che abbiano un impatto concreto e duraturo nella società, ponendo al centro la crescita dell’essere umano e la costruzione di comunità inclusive, solidali e sostenibili.
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(6 maggio 2026)
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