Erredue S.p.A., società italiana attiva nello sviluppo e nella produzione di tecnologie innovative per la generazione, la purificazione e il recupero di idrogeno e gas tecnici, affianca alla propria vocazione industriale un forte impegno nei confronti della sostenibilità, della responsabilità sociale e della valorizzazione del patrimonio culturale. Convinta che innovazione e cultura rappresentino due pilastri fondamentali per la crescita del Paese, l’azienda sostiene iniziative volte a preservare e rendere sempre più accessibili i beni artistici italiani.
In questo contesto si inserisce la donazione del dipinto “Gli eccidi di Livorno” di Giovanni Fattori, realizzata attraverso gli strumenti dell’Art Bonus, a conferma della volontà di Erredue di contribuire concretamente alla tutela del patrimonio storico e artistico italiano. Il quadro sarà presentato in occasione della riapertura del nuovo allestimento del Museo Civico “Giovanni Fattori” in programma per il 10 luglio.
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L’opera, realizzata da Giovanni Fattori, uno dei massimi esponenti del movimento dei Macchiaioli, rappresenta uno degli episodi più drammatici del Risorgimento italiano: gli scontri e le repressioni avvenuti a Livorno durante i moti rivoluzionari del 1849. Attraverso il suo linguaggio pittorico essenziale e profondamente realistico, Fattori restituisce con grande intensità emotiva il dolore e la tragicità dell’evento, privilegiando una narrazione priva di enfasi retorica e concentrata sulla dimensione umana della storia. Il dipinto costituisce una significativa testimonianza della sensibilità civile dell’artista e del suo interesse per i grandi temi dell’identità nazionale, della memoria e della dignità delle persone coinvolte nei conflitti. La donazione rappresenta un esempio concreto di come il partenariato tra pubblico e privato possa contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, facendo leva sugli strumenti fiscali messi a disposizione per incentivare il mecenatismo culturale.
Per Erredue, sostenere la cultura significa contribuire alla costruzione di una società più consapevole, capace di custodire la propria memoria e di trasmetterla alle future generazioni. L’azienda ritiene infatti che la tutela del patrimonio artistico rappresenti un investimento strategico per lo sviluppo del territorio, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini e rafforzando il senso di appartenenza alle comunità.
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(5 luglio 2026)
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