di Redazione, #Firenze
“Secondo quanto denunciato da Chimera Arcobaleno, lo scorso sabato sera un ragazzo queer è stato aggredito nel pieno centro di Arezzo, prima verbalmente, poi fisicamente con due colpi in pieno viso. Al ragazzo e a tutta la comunità LGBTQIA+ aretina voglio esprimere la mia vicinanza e solidarietà”. Così l’assessora alle pari opportunità della Regione Toscana Alessandra Nardini commenta la notizia diffusa da un’associazione LGBTQIA+ riguardo a un episodio di omobitransfobia di alcuni giorni fa ad Arezzo.
Toscana. A giugno programmati due treni straordinari per Pride e Luminara
Rientrare verso casa dopo aver partecipato al Pride di Grosseto ed alla Luminara di San Ranieri a Pisa... →
“Le aggressioni di matrice omolesbobitransfobica non sono affatto episodi isolati – prosegue Nardini – e voglio dire con forza che per tutto questo nella nostra Regione non ci deve essere spazio. La Toscana è terra di inclusione e di uguaglianza, la prima Regione in Italia a essersi dotata di una legge contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere”.
“Continueremo a combattere – conclude l’assessora – per la piena cittadinanza di tutte e di tutti e affinché nessuna persona sia discriminata, offesa o picchiata per chi è o per chi ama. Come ho già detto in più occasioni, serve il coraggio di un intervento normativo nazionale che protegga chi oggi è più a rischio. Ecco perché è fondamentale che si arrivi il prima possibile all’approvazione definitiva del ddl Zan”.
Così il comunicato stampa giunto in redazione che pubblichiamo integralmente.
Pistoia. Presentata oggi pomeriggio dal sindaco Giovanni Capecchi, la nuova giunta comunale
Questo pomeriggio nella sala Maggiore del Palazzo comunale il sindaco neo eletto Giovanni Capecchi ha presentato la squadra... →
(20 luglio 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

