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Terremoto nel pisano, convocata l’unità di crisi regionale
La Regione Toscana ha immediatamente attivato il sistema regionale di Protezione Civile a seguito della scossa di terremoto... →
Non piace a nessuno, ma Salvini se ne frega, perché lui è infallibile, è dio, è Salvini e forse ha chiesto qualche consiglio a Medjugorie, perché anche in Emilia Romagna la candidata giusta era Borgonzoni, ma non era giusta per la coalizione, lo era per Salvini che aveva scelto una che non potesse oscurarlo,e sappiamo quanto poco basti per oscurare Salvini. Basta dire una cosa che abbia anche un pur minimo senso, per oscurare Salvini.
Così ecco il clone – la clone – di Borgonzoni. Si chiama Susanna Ceccardi, corde vocali potenti, occhio ceruleo, il capelllo rosso dell’indomabile, l’aria anonima e l’immancabile Salvini alle spalle. Insomma la canidata perfetta, leghista dura e pura di quelle tutte d’un pezzo, come il resto del partito che si porta dietro da quando era Sindaca di Cascina, carica che ha lasciato nel 2019 per approdare a Bruxelles dalla quale poltrona salterà a quella di Presidente della Regione Toscana. Perché i leghisti fan così. Saltano da una poltrona all’altra. L’importante è la carica, l’occupazione del posto. Vincere. E poi non fare niente dopo.
Ceccardi è stata scelta per acclamazione, dietro indicazione del Supremo Salvini volete che non l’acclamassero?, ma il resto del centro-destra storce il naso e ci sarà battaglia nei prossimi giorni. Lei è battagliera e dice che se non si sentisse sicura della sua scelta sarebbe “ad attaccare manifesti”. Che magari è proprio il suo mestiere.
Caldo record, ma le riserve idriche della Toscana tengono
La Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana, attraverso il Settore idrologico e geologico regionale,... →
(7 marzo 2020)
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