di Pa.M.M.
E’ la Guardia Costiera tunisina a dare notizia di un nuovo naufragio al largo di Sfax una zona di mare ritenuta ingiustificatamente sicura dai migranti (in realtà un tratto di mare tra i più pericolosi). Il barchino su cui poco più di un centinaio di migranti viaggiavano si è inabissato: 10 morti, 30 dispersi e 72 persone salvate.
Empoli, dà in escandescenze alla Casa di comunità. Solidarietà dell’assessora agli operatori
“Un episodio grave, per fortuna senza conseguenze per le persone, ma che alimenta la preoccupazione per le condizioni... →
Altre fonti non ufficiali, riferiscono invece di molti più migranti inghiottiti dal mare ad appena tre giorni dagli ultimi due naufragi che aveva causato la morte di altre ventisette persone. E subito dopo un nuovo allarme dell’aereo Seabird che ha avvistato 800 persone in mare su carrette fatiscenti e subito segnalato la loro presenza.
L’agenzia Onu Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni, citata dal quotidiano Repubblica, sottolinea che di molti migranti annegati non si ha notizia e punta il dito contro i ritardi nei soccorsi condotti dagli Stati e gli “ostacoli posti alle operazioni di ricerca e soccorso (Sar) delle ong”.
Squadristi della memoria a senso unico. Il comunicato di + Europa Firenze
Per qualsiasi italiano, celebrare il 25 aprile dovrebbe significare la difesa di valori ben precisi: quelli della Libertà... →
(12 aprile 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata


