Pinkriot Arcigay Pisa invita la comunità LGBTQIA+ e tutte le persone alleate a partecipare con convinzione al referendum che si terrà sabato 8 e domenica 9 giugno, sostenendo con forza il voto positivo (SÌ) su tutti e cinque i quesiti relativi ai diritti sul lavoro e alla cittadinanza.
Partecipare al referendum e votare cinque volte SÌ rappresenta un’occasione fondamentale per incidere concretamente sulla vita democratica e sociale del Paese. Questo momento assume particolare importanza per tutte le persone che vivono condizioni di marginalizzazione e vulnerabilità, come spesso avviene per la comunità LGBTQIA+. Votare è un diritto che permette di incidere sulle condizioni di vita e di lavoro della nostra comunità e della società tutta.
Empoli, dà in escandescenze alla Casa di comunità. Solidarietà dell’assessora agli operatori
“Un episodio grave, per fortuna senza conseguenze per le persone, ma che alimenta la preoccupazione per le condizioni... →
“Per le persone marginalizzate, il voto rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica. Tuttavia, siamo consapevoli che per molte persone LGBTQIA+, specialmente per persone trans* o non binarie che devono presentare documenti incongruenti con la propria identità, questo momento può essere causa di forte disagio» spiega Junio Aglioti Colombini, presidente di Pinkriot Arcigay Pisa «Non è accettabile che la responsabilità di affrontare queste difficoltà sia lasciata alle singole persone. Come comunità abbiamo il dovere di favorire condizioni che rendano il voto un’esperienza inclusiva e piena. Un impegno che, in primo luogo, dovrebbe essere garantito dalle istituzioni democratiche del paese. La democrazia si misura anche in questo”.
PERCHÉ VOTIAMO SÌ AI QUESITI SUL LAVORO
I primi quattro quesiti referendari, proposti dalla CGIL e sostenuti da oltre quattro milioni di firme, si concentrano sulla tutela dei diritti e della sicurezza sul lavoro. I quesiti riguardano:
- Ripristino del reintegro sul posto di lavoro per licenziamenti illegittimi.
- Rimozione dei limiti ai risarcimenti per licenziamenti ingiusti.
- Reintroduzione dell’obbligo di motivazione per i contratti a tempo determinato superiori ai 12 mesi.
- Estensione della responsabilità sugli infortuni anche alle aziende committenti degli appalti.
Questi temi coinvolgono direttamente la comunità LGBTQIA+, che secondo studi e rapporti istituzionali, come quello recentemente pubblicato da EU-OSHA e FRA, risulta maggiormente esposta a precarietà lavorativa e discriminazioni sul luogo di lavoro. Per molte persone queer, infatti, l’accesso a un lavoro sicuro e stabile rappresenta uno strumento indispensabile per emanciparsi da contesti – spesso familiari – discriminanti o oppressivi.
Squadristi della memoria a senso unico. Il comunicato di + Europa Firenze
Per qualsiasi italiano, celebrare il 25 aprile dovrebbe significare la difesa di valori ben precisi: quelli della Libertà... →
PERCHÉ VOTIAMO SÌ AL REFERENDUM SULLA CITTADINANZA
Pinkriot Arcigay Pisa sostiene con forza il referendum sulla cittadinanza, per garantire un accesso più semplice e veloce alla cittadinanza italiana alle persone che da anni vivono e crescono in Italia. Molte di queste persone sono parte della comunità LGBTQIA+, spesso razzializzate o con background migratorio, e affrontano una doppia marginalizzazione: sia quella derivante da orientamento sessuale e identità di genere, sia quella causata dalle discriminazioni razziali e culturali.
Essere cittadinɜ significherebbe partecipare pienamente alla vita democratica e sociale, lavorare senza permessi precari, avere tutele legali, accesso al voto e la possibilità concreta di costruire il proprio futuro, qui dove lo hanno progettato.
Pinkriot Arcigay Pisa fa parte del comitato locale della rete “Referendum di cittadinanza” di Pisa (https://www.instagram.com/referendumcittadinanzapisa/).
IL VOTO DELLE PERSONE TRANS* E NON BINARIE
Pinkriot Arcigay Pisa si impegna inoltre a facilitare l’esperienza del voto per persone trans* e non binarie offrendo consigli pratici e strumenti utili per affrontare il momento dell’identificazione ai seggi con serenità. Questi consigli sono rivolti anche alle persone alleate e allɜ operatorɜ dei seggi elettorali, con l’obiettivo di creare un clima inclusivo e accogliente durante le votazioni. Tutte le indicazioni sono contenute sul nostro sito.
EVENTO PUBBLICO: APERISÌ – PERSONE LGBTQIA+ AL VOTO
Pinkriot Arcigay Pisa, in collaborazione con il Circolo ARCI Alhambra, organizza un evento di approfondimento e sensibilizzazione martedì 3 giugno, dalle 19:30 alle 21:00 presso il Circolo ARCI Alhambra (Via Enrico Fermi 27, Pisa). Sarà un’occasione per discutere insieme dell’importanza dei referendum, comprendere meglio le difficoltà che molte persone LGBTQIA+ vivono nel momento del voto, e condividere buone pratiche per garantire un’esperienza più serena e inclusiva.
Durante la serata sarà inoltre distribuito il “biglietto da visita T*”, uno strumento utile per facilitare discretamente l’identificazione al seggio per le persone trans* e non binarie con documenti non rettificati.
Maggiori informazioni sull’evento: https://www.pinkriot.it/aperisi-persone-lgbtqia-al-voto/.
Per ulteriori informazioni sul perché dei nostri SÌ e sulle buone pratiche per il voto delle persone LGBTQIA+, consulta la nostra pagina di approfondimento: https://www.pinkriot.it/pinkriot-sostiene-5-si-al-referendum/.
Il comunicato stampa è pubblicato integralmente.
(3 giugno 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata


