
di Redazione #Firenze twitter@firenzenewsgaia #Venezia
Al Gabinetto Vieusseux di Firenze l’arte come ponte per l’interiorità. In programma l’esperienza “Io Natura, Io Campo”
L’arte come ponte per l’interiorità, per rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile, ovvero stati interiori, memorie profonde,... →
Firenze ha ancora negli occhi e nel cuore le immagini della terribile alluvione dell’Arno che colpì la nostra città il 4 novembre 1966. Ma non dimentica che anche Venezia quel giorni di oltre 50 anni fa fu colpita dal maltempo. E oggi, di fronte alle nuove terribili immagini che arrivano dal capoluogo veneto, siamo di nuovo sconvolti ma pronti a dare una mano”.
Lo afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella.
Nardella sta seguendo l’evolversi della situazione e annuncia che il Comune “è a disposizione per ogni aiuto utile in queste drammatiche ore. Siamo pronti con la nostra protezione civile e a inviare i nostri migliori restauratori per recuperare i danni ingenti alle opere d’arte”.
Rientrati dal Venezuela i primi sanitari toscani. Le testimonianze racconto della missione
Sono rientrati nelle scorse ore con volo militare atterrato a Pratica di Mare i prime cinque sanitari toscani... →
Anche alla cultura Tommaso Sacchi invia il suo messaggio: “Ci stringiamo ai cittadini veneziani e siamo certi che, contando sull’aiuto di noi tutti, Venezia saprà risollevarsi con intelligenza e velocità. Vedere l’acqua che sommerge alcuni degli scorci più belli della città è una ferita per tutti noi”.
(13 novembre 2019)
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