Nicola Gratteri, 65 anni è il nuovo procuratore di Napoli. Il magistrato nato nella Locride e diventato simbolo della lotta alla potenza economica e militare della ‘ndrangheta nel mondo è stato eletto al primo turno: 19 voti, 5 per il procuratore di Bologna Giuseppe Amato e 8 per Rosa Volpe.
Polemiche, tanto per cambiare, accompagnano la nomina. E Gratteri non si era tirato indietro: “Se io consento e tollero che su 90 magistrati 20 non lavorano, allora la Procura non funziona. Quindi anche se tu fino adesso sei stato abituato o hai deciso di arrivare alle 10.30 di mattina, se vado io a Napoli tu non vieni alle 10.30 di mattina, devi arrivare alle 8.30 del mattino e poi ti riposi la domenica”.
Empoli, dà in escandescenze alla Casa di comunità. Solidarietà dell’assessora agli operatori
“Un episodio grave, per fortuna senza conseguenze per le persone, ma che alimenta la preoccupazione per le condizioni... →
Questo paese riesce a distinguersi perfino nell’anteporre i proprio mal di pancia alla lotta alla criminalità. Davvero un esempio.
Squadristi della memoria a senso unico. Il comunicato di + Europa Firenze
Per qualsiasi italiano, celebrare il 25 aprile dovrebbe significare la difesa di valori ben precisi: quelli della Libertà... →
(13 settembre 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata


