di Redazione Firenze
C’era anche il presidente della Toscana Eugenio Giani, assieme alla sindaca del capoluogo Funaro, la mattina di domenica 24 novembre, alla partenza in piazza del Duomo della Maratona di Firenze. Oltre undicimila atleti attesi al via, quasi la metà stranieri provenienti da una novantina di nazioni diverse e dunque con ricadute importanti anche per il turismo, per una manifestazione che celebra quest’anno la quarantesima edizione e che si è arricchita di una dieci chilometri più snella con un oltre un migliaio di atleti, accanto alla classica competizione sul tracciato di quarantadue chilometri e 195 metri, oltre a riproporre la staffetta solidale tre per sette chilometri. Migliaia i volontari lungo il percorso. Numeroso il pubblico.
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“Questa è diventata la seconda maratona italiana dopo Roma e poterla vivere è una cosa eccezionale – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani – È tra le migliori maratone europee e si svolge nel centro di Firenze, tra i tesori che hanno consacrato questa città capoluogo Unesco dell’umanità. Un esempio di matrimonio tra sport e cultura”. Con la presenza di atleti di grande livello e preparazione.
Il primo a tagliare il traguardo della quarantadue chilometri, in 2 ore 12 minuti e 51 secondi, è stato il kenyota Samuel Naibei Kiplimo, che ha staccato di quattro minuti il burundese Jean Marie Bukuru della Atletica Saluzzo e il keniano Hyllry Biwott Chemweno. Tutto kenyano il podio femminile: Dorine Jerop Murkomen (prima con due ore e 27 minuti e 1 secondo, seguita a diciassette secondi da Lucy Chepoghon Chelele e Hellen Chepkorir, staccata di altri quaranta secondi.
Nella dieci chilometri ha primeggiato Martino De Nardi (30 minuti e 4 secondi), seguito da Ayoub Bouras (31 minuti e 2 secondi) e Lorenzo Rieti (31 minuti e 12 secondi).
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(24 novembre 2024)
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