Uno spettacolo che intreccia parola, canto e suono attorno ai testi poetici e autobiografici di Giovanni Lindo Ferretti. Tra fede, appartenenza e ritorno alle origini, Ferretti racconta i giorni, i mesi, gli anni trascorsi tra lo spazio pubblico dei palchi e la dimensione intima del suo vivere sui monti.
A un anno e mezzo dall’unica rappresentazione di “Moltitudine in cadenza, percuotendo”, l’opera torna in una nuova forma e con un nuovo titolo, “Percuotendo. In cadenza”, in scena lunedì 2 marzo al Teatro Verdi di Firenze. I biglietti – posti numerati da 28,80 a 57,50 euro – sono disponibili online su www.bitconcerti.it e www.ticketone.it, oltre che nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).
Nata in un momento preciso, tra le due tournée dei CCCP, “Percuotendo. In cadenza” rinasce dal proprio nucleo originario e si trasforma in un progetto itinerante, riamalgamato e arricchito, ondeggiante e ipnotico.
Le canzoni, reinterpretate e riarrangiate per percussioni e corde, tra ritmo e melodia, disegnano con cadenza il cerchio di una storia “privata”, trasformando la narrazione personale in un’esperienza condivisa.
Sul palco, a fianco di Ferretti, ci sono Simone Beneventi (percussioni) e Luca Alfonso Rossi (corde), imprescindibili creatori di una trama sonora che nutre, sostiene e a volte sovrasta il racconto.
Giovanni Lindo Ferretti
Parola, canto e suono attorno a testi poetici e autobiografici
Lunedì 2 marzo 2026 – ore 20,45
Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze
GIOVANNI LINDO FERRETTI
Percuotendo. In cadenza
Con Simone Beneventi e Luca Alfonso Rossi
(24 febbraio 2026)
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