Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato a larga maggioranza la mozione nata dall’iniziativa di +Europa e del gruppo Casa Riformista. L’atto impegna ufficialmente la Regione a chiedere il ritorno dei 20.000 bambini ucraini deportati, la liberazione dei prigionieri civili e il pieno sostegno alla Corte Penale Internazionale contro i crimini di Putin.
Dichiara Francesco Merlo, coordinatore di +Europa Firenze: “L’approvazione di questa mozione segna la vittoria dello Stato di diritto. La Toscana ha dimostrato di non voler voltare la testa dall’altra parte di fronte all’orrore della deportazione dei minori e delle torture ai danni dei civili, storie agghiaccianti che abbiamo raccolto grazie alle associazioni ucraine Lilea e Save Ukraine. Ringraziamo i consiglieri Federico Eligi e Francesco Casini per aver guidato questa battaglia in aula. Il confine della nostra libertà oggi passa per l’Ucraina: questo voto dimostra che difendere i diritti umani e il diritto internazionale non è una questione di schieramento partitico, ma un dovere comune a tutta l’Europa.”
Con questo voto, la Toscana a guida centrosinistra si pone in prima linea nella pressione istituzionale contro l’impunità dei crimini di guerra di Putin.
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(9 giugno 2026)
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