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Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin è nuovamente indagato, questa volta per turbativa d’asta. E’ stato lo stesso Nogarin a dare la notizia dalla sua pagina Facebook. L’avviso di garanzia, atto dovuto che non certifica la colpevolezza come la narrazione del M5S ha fatto credere quando gli avvisi di garanzia riguardavano gli altri, per poi minimizzare o silenziare ora che se li trovano anche loro, riguarda l’inchiesta sulla gara per la Società del porto industriale.
Nogarin è indagato anche nell’inchiesta sulla società dei rifiuti Aamps.
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Anche stavolta il problema nasce con una società partecipata in crisi per cui l’amministrazione aveva scelto la strada del concordato preventivo in continuità, idea poi abbandonata perché il M5S è quello delle convizioni che durano una vita.
Nogarin ha annunciato su Facebook di avere ricevuto a casa un atto della procura di Livorno che non è un avviso di garanzia.
(27 ottobre 2017)
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