di Gaiaitalia.com, #Pistoia
Dopo il forfait dello scorso luglio, a causa del distacco della retina che lo ha costretto a una operazione chirurgica – in Giappone, dove si trovava in tour – il pianista marchigiano tiene fede alla sua promessa e approda martedì 5 settembre al Teatro Manzoni di Pistoia, per un concerto benefico a sostegno della Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica Onlus. I biglietti – posto unico 30 euro – sono disponibili nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.boxol.it. Ricordiamo che restano validi i tagliandi già venduti per la data dello scorso 10 luglio alla Fortezza Santa Barbara, poi annullata.

I proventi andranno interamente alla Fondazione, che dal 1998 supporta il reparto di Radioterapia Oncologica dell’Università degli Studi di Firenze finanziando ricerca, attività, sostegno ai pazienti e ai loro familiari.
Empoli, dà in escandescenze alla Casa di comunità. Solidarietà dell’assessora agli operatori
“Un episodio grave, per fortuna senza conseguenze per le persone, ma che alimenta la preoccupazione per le condizioni... →
Il pianista, compositore e direttore marchigiano si esibirà nell’ambito del “Celebration Piano Tour” che suggella i primi 25 anni di carriera, e che nei mesi scorsi lo ha visto protagonista sui palchi di mezzo mondo. Un live in cui Allevi riprenderà la dimensione magica ed intima del pianoforte solo, ripercorrendo i capisaldi di un repertorio che lo ha portato a vendere oltre un milione di dischi solo in Italia. Laurea con lode in Filosofia e due diplomi di Conservatorio – in Pianoforte e Composizione – Giovanni Allevi si presenta in jeans e scarpe da tennis, non per rinnovare il “look” del musicista classico ma per sentirsi completamente se stesso: per lui, quello che conta sono le note, tutto il resto è superfluo: “Attraverso la musica – spiega – vedo il mondo con gli occhi di un bambino”.
Enfant terrible capace di annichilire il mondo accademico, Giovanni Allevi è entrato nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni, con le quali ha instaurato un rapporto privilegiato, e, come lui afferma, “misterioso”. Le sue composizioni tratteggiano i canoni di una nuova “Musica Classica Contemporanea”, attraverso un linguaggio colto ed emozionale, che prende le distanze dall’esperienza dodecafonica e minimalista, per affermare una nuova intensità ritmica e melodica europea fondata sulle forme della tradizione classica infuse dei suoni del presente. Il concerto nell’ambito di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017.
Festival della cultura umanistica: nomi eccellenti a Figline Valdarno per delineare la scuola di domani
Da sempre la scuola è chiamata al fondamentale compito di formare le donne e gli uomini di domani,... →
(24 agosto 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata


