I Carabinieri sono tornati al ministero della della Cultura, lo scrive l’Adnkronos. I militari sono stati inviati, continua l’agenzia, dalla procura di Roma in seguito all’esposto presentato dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano contro l’imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia, per acquisire carte e documenti sul caso.
I Carabinieri dopo una prima visita in mattinata, sono tornati in via del Collegio romano poco dopo le 19, ricevuti dallo staff del ministro Alessandro Giuli. Quanto richiesto è stato messo a disposizione. I militari, chiude l’agenzia, avrebbero “acquisito su memorie digitali file e corrispondenza da maggio a oggi”.
“Bibliotecari per un giorno”, la biblioteca come non l’avete mai sentita raccontare
Domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, la sezione Bottini dell’Olio della Biblioteca Labronica ospiterà “Bibliotecari per un giorno”,... →
Sul fronte dei capi di gabinetto il buon Giuli ha avuto la pessima idea di nominare Spano, di area PD e addirittura gay. Aspettarsi napalm è il minimo che possa succedere.
P.S. Da quella storia tirata fuori a Tagadà da La Verità relativamente a denari elargiti da Spano ad associazioni LGBTI dove si sarebbe praticato sesso selvaggio [sic] si ricorda sommessamente che Spano non solo è stato completamente scagionato, ma addirittura la Corte dei Conti ha ritenuto di non dover procedere.
“Il sistema produttivo livornese è resiliente”: il Sindaco commenta i dati emersi dal rapporto annuale sull’economia presentato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Il sistema produttivo livornese è resiliente, ovvero risponde al quadro generale insidioso e difficile. È questa la positiva... →
(15 ottobre 2024)
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