Lunedì 26 gennaio nella Sala Cerimonie di Palazzo Comunale il sindaco Luca Salvetti e l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli hanno presentato il nuovo numero della rivista del Comune CN-Comune Notizie dedicato interamente a Giovanni Fattori e all’importante Museo a lui dedicato.
Nel corso dell’incontro hanno fornito i dati relativi alla mostra “Giovanni “Fattori. Una rivoluzione in pittura” appena conclusa, che ha ottenuto un grandissimo successo di pubblico e di stampa e dato anticipazioni su novità in arrivo a Livorno per chi ama l’arte.
Presenti alla conferenza stampa il curatore della mostra Vincenzo Farinella, Olimpia Vaccari per la Fondazione Livorno, Giulia Perni Direttore Editoriale della Casa editrice Sillabe, Ursula Galli Direttore Responsabile di CN-Comune Notizie. Dopo avere ringraziato chi ha redatto e collaborato al secondo numero del rinato Comune Notizie, il Sindaco ha affermato che: “Il numero due di CN è stato dedicato a Fattori perché la grande mostra a lui dedicata è stata senza dubbio l’evento culturale del 2025 a Livorno. Lo hanno dimostrato gli ingressi che hanno raggiunto quota 42.015 con un totale di entrate pari a € 645 mila, recuperando quasi interamente l’investimento del Comune che è stato di 750 mila euro. Questa edizione di CN è un’opera da sistemare in libreria perché racchiude tutto quello che è l’idea del grande artista Giovanni Fattori”.
L’assessora alla Cultura ha spiegato che “Questa mostra è stata un’occasione importante per fermarsi e riscoprire Giovanni Fattori, non solo come uno dei grandi protagonisti della pittura italiana dell’Ottocento, ma anche come uomo, come intellettuale, come figura di forte spessore civile e morale. In un momento storico in cui sentiamo sempre più il bisogno di esempi credibili, Fattori si propone come modello di integrità, coerenza e onestà intellettuale.
L’esposizione ci ha anche permesso di ricostruire e valorizzare il rapporto profondo e reciproco tra l’artista e la sua città. Attraverso la sua arte, Fattori ha saputo raccontare Livorno, interpretarne l’identità e dar voce a una comunità intera. E Livorno, ancora oggi, continua a riconoscersi nella sua opera, confermando un legame che è insieme storico, culturale e simbolico.
Rivoluzione e reciprocità sono, a nostro avviso, le due parole chiave di questa nuova fase della vita culturale livornese, una stagione che trova proprio in Fattori il suo punto di riferimento. Da qui nasce il progetto W Fattori, pensato come un investimento concreto nella rigenerazione culturale di un bene comune e ispirato ai valori che l’arte di Fattori continua a trasmettere con forza: libertà, coesione e un forte radicamento nel territorio.
Il bicentenario non è stato quindi solo una celebrazione, ma l’inizio di un nuovo modo di vivere la cultura, basato sulla partecipazione, sul coinvolgimento attivo della comunità e sull’uso consapevole di strumenti efficaci come l’Art Bonus, che si è dimostrato fondamentale per rendere possibile questo percorso.
Il progetto W Fattori continuerà anche in futuro, con l’idea chiara che Villa Mimbelli debba diventare sempre di più uno spazio culturale aperto, vivo e inclusivo: un luogo dove la cultura sia davvero accessibile, parte della quotidianità, e dove si possa, quasi senza accorgersene, “inciampare” nella cultura”.
Entrando nel merito del nuovo numero del CN- Comune Notizie, la rivista racconta in maniera divulgativa l’importante investimento che è stato fatto per celebrare il bicentenario di Fattori e per valorizzare il museo a lui dedicato. Museo oggi chiuso per completare il restyling iniziato prima della mostra e pronto a riaprire dopo il riallestimento delle collezioni che avverrà a cura del nuovo direttore scientifico che sarà nominato a seguito di avviso pubblico (avviso aperto fino al 14 febbraio). Sul CN, oltre al resoconto della mostra, vi sono pezzi sulla storia del museo e sulla storia di Villa Mimbelli e sui suoi abitanti e su personaggi che sono stati e sono importanti per il Museo Fattori e per Livorno. Di grande spessore il saggio del professor Farinella che unisce lo scrittore Bianciardi a Fattori :
Bianciardi aveva compreso bene come Fattori fosse il pittore degli umili, legato alla sua Toscana, alla terra, per scelta, senza complessi rispetto ai parigini e agli italiani che avevano scelto di trasferirsi in Francia. Molto suggestivo l’intervento della restauratrice Silvia Fiaschi che, racconta, ha avuto il privilegio di poter restaurare la collezione delle opere fattoriane di proprietà del Comune di Livorno.
Tra i personaggi da conoscere il restauratore Piero Ungheretti che negli anni ’90 mentre restaurava la Carica di Cavalleria di Montebello scoprì che sul retro vi era un altro quadro, una scena medicea e lo portò alla luce nella sua interezza. Questo quadro sarà visibile per sempre fronte retro a Villa Mimbelli, una volta riaperta dopo il restauro.
Altro personaggio interessantissimo e da non dimenticare il monument man livornese Giuseppe Costagliola, eroico custode del museo Fattori che si prodigò tra mille rischi per salvare le opere dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
(26 gennaio 2026)
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