di Redazione Livorno
Il primo incontro del 2026 è pensato come un tavolo di lavoro aperto al pubblico interessato ad analizzare da diverse prospettive il contesto urbano e portuale di Livorno, inteso come spazio che offre le coordinate concettuali su cui si stanno costruendo pratiche artistico-culturali e, come queste, possono contribuire a ridefinire uno spazio in continua trasformazione: i Magazzini Generali di Livorno.
La storia della città, l’urbe, il porto, il suo rapporto multisfaccettato con il resto del mondo sono approcciate attraverso discipline come l’urbanistica, il paesaggismo e la storia dell’arte aprendo una riflessione sulla possibile funzione dell’arte e la cultura per la produzione di un mondo migliore.
L’intervento di Camilla Feroni Cerina (Comune di Livorno/Inu Toscana) introduce all’uso transitorio degli spazi come dispositivi temporanei di produzione culturale e sociale, Matteo Scamporrino (INU Toscana) si concentra sul ruolo strategico del porto e delle acque per la città di Livorno. Stefania Rinaldi e Simone Ridi ci raccontano processi e pratiche artistiche nello spazio pubblico sperimentate negli anni da CUT- Circuito Urbano Temporaneo e le geografie degli spazi periferici e liminali.
Alla conclusione degli interventi si apre una riflessione con il pubblico, un dialogo per immaginare insieme nuove prospettive comuni.
Questo incontro è il primo di una serie di tavoli di lavoro aperti alla partecipazione del pubblico, volti alla definizione del programma culturale dei Magazzini Generali all’interno di “A tutti e agli altri benvenuti”, progetto selezionato e sostenuto da “Laboratorio di Creatività Contemporanea”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
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#11 SPAZI IN TRANSITO
Tavolo di lavoro aperto al pubblico
(28 gennaio 2026)
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