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Sono due giovani in sella a uno scooter a divertirsi a lanciare liquido, forse candeggina, comunque pericoloso, in faccia alla gente. Succede a Pisa e l’ultima vittima è un immigrato senegalese che, oltre a essere umano è anche venditore abusivo, ma troppi quotidiani riportano soltanto nazionalità e abusivismo, come se contassero. Poche ore dopo lo stesso gesto è stato perpetrato nei confronti di un giovane italiano.
Il giovane senegalese è stato soccorso da alcuni passanti e poi accompagnato al pronto soccorso per farsi medicare gli occhi. Dieci i giorni di prognosi. La vittima è scomparsa dopo le cure mediche. I media locali parlano di un probabile destinatario di provvedimento d’espulsione perché clandestino.
Numerose le reazioni sui social con diversi messaggi postati su Facebook da coloro che hanno prestato aiuto alle vittime e che lamentano il clima d’odio alimentato da certe prese di posizioni politiche. Forse per questo il sindaco si è affrettato a dire che non si tratta di razzismo e chi parla di intolleranza e razzismo stia zitto. In altre due circostanze gli animali motorizzati avevano fatto bersaglio del lancio di un liquido altri due immigrati che non avevano avuto bisogno di cure mediche e – come il venditore senegalese – non avevano sporto denuncia.
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(14 gennaio 2019)
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