di Paolo M. Minciotti #DdlZan
Puta caso che lo sgambetto vaticano al Ddl Zan abbia un suggeritore in quel Renzi che sembra stare dietro a tutti i capovolgimenti di fronte degli ultimi sommovimenti governativi; puta caso che l’unico uomo politico più andreottiano di Andreotti riesca dove solo i coraggiosi riescono: svuotare anche il Ddl Zan dopo avere svuotato la legge sulle Unione Civili.
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Puta caso che il commento di Matteo Salvini rilanciato alle agenzie che recita la morte del Ddl Zan così come lo conosciamo – “La notizia positiva è che Italia Viva ha invece avanzato delle proposte interessanti per cambiare la legge. Noi tutti vogliamo punire i delinquenti che odiano e aggrediscono due ragazzi o due ragazze che si baciano o si amano, ma lasciamo fuori dalla contesa i bambini sui banchi di scuola, ed evitiamo censure e bavagli”, ha sentenziato il tribuno forse con la benedizione di Renzi…
Se le cose stessero così, e Renzi non ha smentito che Italia Viva abbia proposte per cambiare il Ddl Zan intervenendo sulla questione gender come è stata ribattezzata dagli inventori di non esistenze delle destre teocratiche, saremmo di fronte all’ennesima giravolta renziana che questa volta abbraccia la Lega e riesce a punire il PD nello stesso tempo.
La chiosa di Salvini dell’intervista rilasciata a Il Giornale, e rilanciata da Adnkronos, sembra proprio andare nella direzione di prendere a sberle il PD e magnificare Renzi: “Ho pubblicamente invitato Letta al dialogo, ma il Pd non ha neanche risposto”.
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Che ci siano già in gioco le poltrone per il governo prossimo-presunto, quello nero seppia che i sondaggi danno già per certo, mentre il M5S è in agonia (e vedremo fino a quando) e il PD di Letta è non pervenuto?
Si pronuncino, i signori che straparlano di diritti e poi lasciano le minoranze, come sempre, al loro destino. Lo facciano in fretta. O si vogliono far fregare dalle destre anche il linguaggio dei diritti? Perché se è così sappiano che l’unico orizzonte possibile è Orbán.
P.S. Prima di dare il via allo sfogatoio insultatorio ricordate che nel 2016 scrivemmo che M5S e Lega sarebbero andati al governo in alleanza nel caso di vittoria dei grillini, ricevemmo una caterva di insulti, ma nel 2021 successe proprio ciò che avevamo scritto…
(3 luglio 2021)
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