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“Bibliotecari per un giorno”, la biblioteca come non l’avete mai sentita raccontare
Domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, la sezione Bottini dell’Olio della Biblioteca Labronica ospiterà “Bibliotecari per un giorno”,... →
Numeri davvero importanti per la Toscana, regina delle mete turistiche scelte dagli italiani per le vacanze natalizie. Risultato raggiunto soprattutto per Firenze, che anche questo anno si è confermata la meta preferita, sia per il Natale che per il Capodanno fino al ponte dell’Epifania in cui la percentuale delle strutture occupate è pari all’80%.
La regione Toscana è stata, infatti, la meta di oltre 800mila italiani, merito principalmente, dell’attrazione crescente esercitata sui turisti da città d’arte e borghi storici. A seguire la Lombardia con 614mila turisti italiani e Emilia Romagna con 592mila. Secondo i dati, frutto di un’indagine di Cna Turismo informano, la spesa media del viaggio si attesta intorno ai 394 euro mentre la spesa pro capite giornaliera agli 89 euro.
A fare da traino, le vacanze brevi: i pernottamenti da una a tre notti sono destinati ad aumentare del 14 per cento contro una crescita, comunque lusinghiera, del 7,9 per cento delle vacanze più lunghe. Ben +1,6% di arrivi e +4,9% di presenze per Firenze dal 2017 al 2018 in base all’elaborazione dell’ufficio studi di Cna su dati forniti dall’Unità Operativa Servizi alle imprese, controlli e statistiche della Città Metropolitana. Oltre 5 milioni e 300mila le persone ospitate nelle strutture ricettive della Metrocittà nel 2018 per un totale di 15milioni e 500mila notti. A fare la parte del leone Firenze che monopolizza il 74% degli arrivi (quasi 4 milioni) e il 69% delle presenze (oltre 10 milioni e 700mila). Gestione del flusso turistico, considerando anche i 5 milioni e mezzo di turisti giornalieri, che diventa assolutamente strategica per il capoluogo toscano.
“Il sistema produttivo livornese è resiliente”: il Sindaco commenta i dati emersi dal rapporto annuale sull’economia presentato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
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(7 gennaio 2019)
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