L’Associazione Fiorentina Amici di Israele condanna fermamente l’attacco antisemita di cui è stata vittima l’Assessore del Comune di Firenze, Sara Funaro, che è stata pesantemente insultata via social da un tale “Kharem_from_Haifa”. Quelle contro l’Assessore – afferma Kishore Bombaci, Presidente dell’Associazione – sono frasi deliranti dal chiaro tenore antisemita sotto la forma subdola dell’antisionismo che vanno respinte e condannate nel modo più fermo e deciso possibile.
Nell’esprimere la massima solidarietà e vicinanza all’Assessore Funaro – continua il comunicato – dobbiamo necessariamente riflettere su questo episodio che purtroppo è l’ultimo di una serie di atti intimidatori che nel corso del 2022 si sono verificati nella provincia di Firenze.
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Come ricorda La Nazione – prosegue Bombaci – il rapporto “Amministratori sotto tiro” fa registrare almeno 8 attacchi antisemiti in ben 4 comuni diversi solo nell’ultimo anno. Questo deve interrogare tutti noi e deve servire da monito alle istituzioni cittadine chiamate a combattere questo clima pericoloso di antisemitismo che si respira in città. L’errore più grande sarebbe considerare questo episodio come il gesto isolato di un folle. Che il soggetto in questione sia folle non vi sono dubbi, ma esprime purtroppo un sentimento strisciante che esiste e contro il quale non si può commettere l’errore di sottovalutarlo o di nascondere la testa sotto la sabbia non serve. Anzi, occorre una mobilitazione culturale che, tuttavia, si traduca in atti specifici. Ci associamo indubbiamente alle condanne espresse dai vertici dell’amministrazione cittadina, ma dobbiamo ribadire che le parole non sono sufficienti – conclude Bombaci. Servono gesti concreti, a partire dall’adozione della definizione IHRA di antisemitismo nella sua interezza compresi gli undici parametri indicatori fra cui – è doveroso ricordarlo – ricorre l’antisionismo, quale indice rivelatore di condotte antisemite.
Invitiamo pertanto l’Amministrazione – chiosa Bombaci – a utilizzare questo spiacevole episodio per approvare la suddetta definizione nella sua interezza con gli undici indicatori laddove si equipara l’antisionismo all’antisemitismo, nel più breve tempo possibile mettendo fine a pericolose ambiguità.
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(7 luglio 2023)
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