Museo Novecento, Palazzo Strozzi e Pergola oggetto di investimenti e riqualificazioni per 850 mila euro

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di Redazione #Firenze twitter@firenzenewsgaia #Cultura

 

Lavori appena conclusi in via Palazzuolo per le facciate sul retro del museo Novecento, al via quelli per l’adeguamento sismico del Teatro della Pergola e quelli per l’impianto termico di Palazzo Strozzi. Un totale di 850 mila euro e per l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi “si tratta di un lavoro continuo per le grandi istituzioni culturali di Firenze che riqualifica e adegua i palazzi storici nelle quali sono ospitate”.

Per quanto riguarda il museo Novecento, sono stati ultimati negli scorsi giorni i lavori di rifacimento delle facciate e delle coperture retrostanti l’ingresso, ovvero il lato dell’edificio che si trova si via Palazzuolo. Il costo degli interventi, pari a 300 mila euro, deriva dalla monetizzazione degli oneri di urbanizzazione del più vasto intervento in corso a San Paolino. Intanto proseguono i lavori di ampliamento del museo: è in corso di realizzazione la caffetteria, che troverà spazio nei locali di un’ex agenzia di viaggio lungo via dei Fossi.

Alla Pergola inizieranno per la prima volta i lavori di adeguamento sismico, così come previsto da una delibera approvata dalla giunta comunale su proposta dell’assessore. L’intervento è stato reso necessario a seguito dei controlli che sta eseguendo il Comune su tutti gli edifici del patrimonio culturale, scolastico e sportivo di sua competenza. Dal 2017 al 2019 l’amministrazione si è concentrata sui problemi statici degli edifici mentre adesso sono in corso studi e controlli sulla resistenza ad eventuali terremoti con analisi di vulnerabilità sismica. Per la Pergola si è già intervenuti su solai e coperture per ovviare ai problemi di staticità e ora il programma prevede un piano quinquennale (2019-2023) per oltre 2 milioni di euro complessivi di investimenti. Il primo intervento approvato dalla Giunta è riferito alle pareti del Saloncino e della facciata. I lavori costeranno 300 mila euro e dureranno sei mesi.

Si tratta – spiega Sacchi – dell’avvio di un percorso di adeguamento sismico che metterà il nostro teatro, uno dei più antichi d’Italia, in completa sicurezza e che consentirà anche alle sue strutture seicentesche il grado di resistenza indicato dalla norma attuale. Nei prossimi anni vogliamo continuare i controlli al nostro patrimonio, edificio dopo edificio, da Palazzo Vecchio alle scuole, dagli impianti sportivi ai beni culturali di nostra proprietà, per aumentarne la resilienza”.

Altri 250 mila euro sono destinati alla sostituzione dell’impianto termico di Palazzo Strozzi, ormai obsoleto: i lavori prevedono l’installazione di un sistema di riscaldamento a maggior efficienza energetica (che sarà finanziato dal Ministero per lo sviluppo economico a tasso zero) con moduli di accensione differenziati in funzione della richiesta di calore delle varie stanze del Palazzo. (edl)

 

 

 

 

 

 

 

(6 luglio 2019)

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